Tradizione e cambiamento possono sembrare due parole in netta contrapposizione, ma non per Sapì.
Qui amiamo ricercare, sperimentare e provare ricette della tradizione italiana o estera, per dar loro nuova vita.
Tutti i nostri piatti hanno un comune denominatore: il richiamo al territorio e ai gusti nostrani.
Non importa che sia un primo, un secondo. Tutto è realizzato assecondando i ritmi della natura, prediligendo quindi ingredienti freschi e di stagione.
La regola vale ovviamente anche per l’ultima portata, ovvero il dessert.
Qui da Sapì sappiamo quanto è importante finire in bellezza un pranzo o una cena. Il dessert è ciò che probabilmente il cliente ricorderà di più, una volta alzato dal tavolo.
A noi piace osare con un mix di sapori: dolce, amaro, sapido, acido. Mescolare i gusti per conferire alla preparazione un tocco inconfondibile, crea un’esperienza unica e intrigante per i nostri clienti.
Stuzzicare la gola, sollecitare la curiosità e i ricordi, stupire, emozionare e far viaggiare la mente: questo vogliamo far provare con i nostri piatti.
Siamo inoltre consapevoli che un dessert degno di questo nome non deve essere solo buono, ma deve anche saper stupire nella sua presentazione. Perché si sa, pure l’occhio vuole la sua parte.
E a proposito di far viaggiare la mente, oggi voliamo in Austria con un dolce tipico della loro cucina, rivisitato in chiave locale.

In questo dessert abbiamo voluto racchiudere un po’ di Valle Camonica con dei gusti che richiamano le nostre montagne.
Stiamo parlando di un tortino lievitato con un ripieno di uvetta e mandorle tostate, che, una volta cotto, viene bagnato col rum o con uno sciroppo molto dolce.
Per dargli un tocco camuno, noi abbiamo optato per una bagna con un amaro di Borno. Per aggiungere freschezza e per un’esperienza sensoriale tutta da provare, il dolce viene poi accompagnato da un gelato alle erbe.
Ti aspettiamo per un’immersione tra montagne e natura!